Le opere

Ceramiche

La ceramica è stata una passione improvvisa e sconvolgente, anche se difficile, dura e insidiosa nella pratica.

Spirituale e fisica, dolce e nervosa, misteriosa e terapeutica, suggestiva, imprevedibile, simbolica: la ceramica è insieme tutto questo. Tra terra acqua e fuoco, la ceramica ha il suo fascino nella fragilità, la stessa fragilità della nostra vita, del nostro destino, del nostro vivere e morire.

foto introduttiva sulla ceramiche

Fragile dunque, ma resa durissima dalle temperature vertiginose del fuoco che la cuoce, e poi liscia o porosa, vellutata e traslucida, opaca e satinata, fredda e calda. Si presta a realizzazioni estemporanee ma ha anche bisogno di rigore e di una esattezza estrema.

La ceramica è poetica, la ceramica può stregare. Per chi come me si sente precipitato nel mondo – forse senza avere nessun talento, capace solo di disegnare figure o lampade, o mescolare essenze e colori per realizzare vasetti o ciotoline inutili e forse stupide- la ceramica viene in aiuto: mi dà un equilibrio, mi tiene al mio posto, ancorato alle cose.

Dalla terrazza della mia casa al settimo piano di un palazzo affacciato sul mondo, mentre realizzo inutili ceramiche, guardo questo mondo di gente ben vestita, con visi e scarpe ben lucidate, uomini e donne che entrano in grandi macchine che li portano sempre negli stessi posti, e che cercano e perdono continuamente chiavi e carte di credito; guardo uomini e donne  con grandi case e grandi stipendi e che non riescono mai  e mai a guarire dalle loro ferite.

Dal mio settimo piano, mentre anche io mi lecco le ferite, la magica ceramica mi aiuta a convivere con tutto quello che non sono riuscito a fare e che non faro’ mai, con tutto quello che non ho capito ne’ capirò mai.


Ciotole

Quei giorni di un fare ossessivo e ripetuto intorno alla forma di una ciotola. I gesti delle mani la rendono rotonda, liscia o grezza, asimmetrica, imperfetta.
Quella gioia, quel piacere nel saper di creare null’altro che una ciotola, una stupida inutile ciotola. Solo una ciotola, solo un atto poetico.


Vasi

La ricerca della forma non ha fine, perché è una ricerca intrisa di bellezza e di dubbi, di felicità e disperazione.
Vasi lisci e sensuali come corpi o irregolari e pieni di ferite come certi paesaggi.
Vasi che sembrano geometrie segrete e vasi che sembrano morbidi e naturali come un frutto appena colto.


Sfere

Poi l’argilla non sembra più fango informe e disperato. Anzi vuole essere e diventare una forma assoluta. La sfera.
L’impressione di avere davanti a sé la forma migliore, il piacere e il turbamento dello spazio. L’illusione di dare vita ad uno spazio sferico, senza inizio, senza fine.


Tableau

Tableau, composizioni in ceramica pensate come bassorilievi astratti o immagini dipinte su lastre di argilla.
Forme e colori e materia che si organizzano in piccoli spazi. La vita silenziosa di certi atti creativi.