Painting, anni 2011-2015

Commenti: nessun commento
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

In questi anni la curiosità mi spinge a cercare di capire e conoscere meglio altre tecniche artistiche.

allora mi guardo indietro, e mi rivolgo al passato per cercare il nuovo.

Guardo gli affreschi nelle chiese di Roma, la pittura murale dei maestri del ‘400, del ‘500 e mi chiedo se una tecnica così complessa e bella come l’affresco possa essere applicata alla pittura contemporanea. Forse non ha senso , forse è una forzatura. Ma ci provo, entro in questa storia.

Ossidi, terre, colori in polvere, sabbia e malte, rapidità di esecuzione. Ne sono coinvolto subito, nonostante alcuni errori iniziali.

Poi provo anche l’encausto, la tempera all’uovo. Ma non penso che la tecnica sia un plus valore nell’arte. La tecnica è solo una questione personale dell’autore con le sue cose e il suo lavoro.

La tecnica appaga la mia curiosità, ma può anche diventare un limite e un freno.

Continuo a fare, come nei precedenti anni, quadri sagomati col legno, lavorando su spessori e sovrapposizioni per ottenere più livelli.

Riprendo a lavorare su un tema che mi ha sempre appassionato molto, il ritratto. Tra il 2012 -2013 faccio molti ritratti. A volte ritraggo le persone che posano in studio fino a 4/5 volte.

Da qualche tempo intanto ho cominciato dei lavori di grandi dimensioni su carta, utilizzando vernici, inchiostri, resine. E’ un lavoro intorno alla pura astrazione cromatica.

Questo lavoro è fortemente collegato a un lavoro ormai quasi ventennale su lampade concepite come sculture luminose, semplici ed essenziali nelle forme e caratterizzate da una un motivo decorativo di pura astrazione.

Non è facile far convivere il figurativismo e l’astrattismo, che probabilmente richiedono una scelta di campo drastica. Ma sento che entrambe le cose mi servono.

Poi un giorno mi regalano un dvd di Gerhard Richter, un maestro che ha lavorato alternando figurativismo, fotografia e astrazione. Nel video, Richter ottantenne ma con una energia vigorosa, lavora a dei grandi quadri astratti , per me completamente ipnotici. Ne rimango colpito.

Ma è come un segno. Posso continuare anche io quel viaggio verso l’astrazione.

Andrea, affresco 34x34. 2013

Andrea, affresco 34x34. 2013

Rosy, affresco 42x36, 2011

Rosy, affresco 42x36, 2011

False partenze, affresco 30x40, 2011

False partenze, affresco 30x40, 2011

Resto e vado, affresco 30x70, 2011

Resto e vado, affresco 30x70, 2011

Lontano ( II ) , affresco 40 x40, 2010

Lontano ( II ) , affresco 40 x40, 2010

Entro nell'anima, affreschi 2014

Entro nell'anima, affreschi 2014

Edo, encausto su tavola 2012

Edo, encausto su tavola 24x30, 2012

Consapevolezza, affresco 32x40, 2011

Consapevolezza, affresco 32x40, 2011

laura, affresco 36x34 2013

laura, affresco 36x34 2013

Un the, una foglia, muri colorati, affresco 2011

Un the, una foglia, muri colorati, affresco 35x60 2011

Cerco un desiderio, affresco 2011

Cerco un desiderio, affresco 35x47,2011