Oltre il limite visivo: Hoy toca el Prado

20 marzo 2015 | commenti: 0
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Hoy toca el Prado

L’arte è solo piacere per gli occhi? Sbagliato. La mostra Hoy toca el Prado (Toccando il Prado) sembra esattamente dimostrare il contrario.

 

Allestita al Museo del Prado di Madrid fino al 28 giugno 2015, la speciale mostra espone 6 repliche di celebri dipinti, progettate per essere toccate e apprezzate da non vedenti ed ipovedenti, dando loro una percezione tattile del mondo delle arti visive. Ciò é reso possibile grazie ad un elaborato lavoro di stampa, ideato dal laboratorio Estudios Durero ed alla loro innovativa tecnica di stampa a rilievo, denominata “Didu”.

 

La realizzazione di queste opere inizia partendo da una foto ad alta risoluzione dell’immagine originale, poi viene selezionata la texture ed i volumi più adatti a guidare le mani del visitatore, con la massima attenzione ad ogni minimo dettaglio, al fine di far percepire meglio la composizione e il tema di ogni singola opera. Attraverso un processo di 40 ore, i volumi e le texture della pittura sono definiti e stampati con inchiostro speciale.

 

Successivamente la tela subisce un trattamento chimico, per dare volume a superfici inizialmente piane. Infine, l’immagine reale viene stampata sulla parte superiore della tela, dando luogo ad una riproduzione a rilievo, che può essere esplorata in maniera tattile. Grazie a Estudios Durero e alla loro tecnica, persone senza vista possono godere della rara opportunità di “vedere” le opere di geni dell’arte come Leonardo Da Vinci o Francisco Goya con le loro mani.

 

 

Un mostra come Hoy toca el Prado rappresenta una vera e propria esperienza sensoriale che, oltre a rendere finalmente partecipi fasce sociali come quelle dei non vedenti, intercetta le future possibili potenzialità comunicative che un evento artistico nasconde dentro di se.

Pensateci, portare l’arte a divenire accessibile a tutti, unificando la percezione indifferentemente da handicap fisici. Un sogno che sembra farsi sempre più reale. Che ne pensate?

 

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